ll Consiglio comunale di Palermo, su proposta dell’assessore alla Partecipazione Giusto Catania, ha approvato oggi con 26 voti a favore il “regolamento quadro per l’istituzione delle consulte”.
“Con questo atto il consiglio comunale ha ampliato gli spazi di partecipazione e democrazia nella città di Palermo – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – contribuendo a rendere più efficace le scelte di governo.”
“Finalmente – dice l’assessore Catania – il consiglio comunale e i consigli di circoscrizione potranno istituzionalizzare le Consulte tematiche e territoriali, rendendo ancora più efficaci i processi di partecipazione della città. Le consulte tematiche e territoriali sono istituite per la trattazione di problematiche concernenti specifici settori di interesse generale, collaborano con le Commissioni Consiliari e con gli Assessorati competenti e saranno consultate dall’Amministrazione prima dell’adozione degli atti deliberativi. Oggi si apre una nuova fase per il governo partecipato della città.”
Alle consulte, possono aderire i singoli cittadini e le cittadine, di età superiore ai 16 anni di età, residenti nel Comune di Palermo o che nello stesso esercitino stabilmente la propria attività di lavoro o di studio, oltre ai soggetti collettivi portatori di interesse (associazioni, comitati cittadini ecc.), presenti nel territorio comunale, che potranno proporre un proprio associato che li rappresenti. Gli interessati possono presentare istanza di partecipazione come membri della Consulta entro 30 giorni da quando sul sito del Comune di Palermo pubblicherà l’avviso nell’area dedicata alla Partecipazione, secondo le modalità indicate.
Ogni Consulta eleggerà un Portavoce che coordinerà le attività e, come per il vice Portavoce, resterà in carica per due anni con possibilità del rinnovo dell’incarico. La prima seduta delle Consulte tematiche verrà presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale, che può delegare il Presidente della Commissione Consiliare competente; mentre la prima seduta delle Consulte territoriali verrà presieduta dal Presidente della Circoscrizione di riferimento. La proposta di istituire una Consulta può anche essere avanzata con un documento sottoscritto da almeno 99 cittadini e cittadine o di un soggetto qualificato portatore di interessi diffusi e sarà compito del Consiglio Comunale far propria la proposta istituendo la Consulta o motivandone il rigetto.