Le associazioni che compongono la [email protected] hanno aperto una campagna nazionale per il sostegno alle popolazioni migranti che fuggono dalla guerra e dalla povertà. Migranti che questo governo ipocrita, che calpesta i diritti umani, ha indecentemente lasciato senza cibo e assistenza a Lampedusa e che adesso sta deportando in campi profughi alimentando razzismo e guerra tra poveri. Invitiamo tutte le nostre strutture che operano sul campo alla massima mobilitazione, attivandosi per il sostegno di presidi democratici davanti ai campi che il governo sta costruendo. Siamo impegnati inoltre a supportare direttamente sul campo un osservatorio fisso nell’isola di Lampedusa insieme ad altre associazioni siciliane. Come nel terremoto dell’Abruzzo, come nelle occupazioni al fianco dei lavoratori in lotta, come per le casse di resistenza contro i licenziamenti e gli sfratti, la solidarietà attiva e militante è la nostra risposta alla propaganda cieca di chi sa rispondere solo con la guerra e la repressione. Chi ha fatto affari e venduto le armi ai dittatori non ha la dignità di poter parlare di democrazia; chi ha votato per la guerra e poi urla contro i migranti che fuggono da quei Paesi non ha la dignità di poter parlare di diritti umani. La risposta delle associazioni, al contrario, parla di un’altra Italia: l’Italia della costituzione che ripudia la guerra, l’Italia dei diritti e della dignità del lavoro, l’Italia della solidarietà e dell’accoglienza. Per informazioni e su come contribuire scrivere a [email protected]